Clod

Clod

Nel 1970 Claudio Onesti, in arte Clod, dopo aver conseguito il diploma all’Istituto d’Arte e aver fatto il servizio militare, esordisce nell’editoria del fumetto come allievo e collaboratore di Bonvi, per il quale fino al 1974 disegna sulle testate “Cucciolo e Tiramolla”, le serie Capitan Posapiano, su testi di Enzo Meschiari, Gangsters Strips, Western Strips, Militar Strips, Codo e Grappino, queste ultime due create da M.G.Uggetti.

Nello stesso periodo realizza, a colori, numerose scenografie per la serie di cartoni animati di Calimero.

Dal 1975 disegna , su testi di Bonvi, decine di storie del popolare personaggio Nick Carter per Il Corriere dei Ragazzi e due storie per la nota trasmissione televisiva SuperGulp.

Realizza in quegli anni, alcune storie di Pipino il Paladino per Il Paladino delle Edizioni Panini.

Crea, la strip sportiva (tesi e disegni) Gli Olympiastri che viene pubblicata sul mensile “Sorry”, sui quotidiani sportivi "Stadio", e "Il Lavoro” (di Genova), in un Pocket monografico e, dal 1984, sul mensile "Puzzle Sport". Dal 1974 al 1979, collabora intensamente col settimanale "Guerin Sportivo" realizzando, oltre ad una numerosissima serie di vignette e copertine, Le cronache del vecchio Eligio, su propri testi e Zoyk e Il Pianeta Sound, ambedue su testi di Beniamino Palmieri e Coubertino, su testi di Soda (Daniele Soragni).

Nel 1979, collabora al settimanale tedesco "Zack", al belga "Super AS" e al francese "Formule 1" che pubblicano contemporaneamente la serie Gangsters Story su testi di Romano Garofalo.

Nello stesso anno inizia una lunga collaborazione anche col settimanale francese "Pif Gadget" disegnandone l’omonimo personaggio e la serie Agence Explorax, su testi Goux.

Per la “La coste” disegna la strip Il coccodrillo su testi di Francesco Vitale.

Per la Société Francaise de la Presse Illustrée, disegna alcune storie di Tom & Jerry.

Dal 1981, inizia una collaborazione, tutt’ora in corso, col settimanale del Gruppo Periodici San Paolo "Il Giornalino" creando graficamente, prima su testi di Claudio Nizzi e poi di Lina, il personaggio Nicoletta che, dal 2003, diventerà Dado & Cami.

Nel 1992, pubblica sul mensile "Sturmtruppen", curato da Bonvi, la serie di arti marziali Sony & Hitachi, con testi e disegni propri.

Nel 1995 disegna alcune storie di Cattivik per la testata omonima.

Dopo la prematura morte di Bonvi (1995), eredita la realizzazione delle Sturmtruppen e, nel 1997, realizza un CD-Room a cartoni animati col Videogioco “Risiken” per la G&T Multimedia di Genova. Un anno dopo, su testi di Leo Ortolani prima e propri poi, ne continua, sempre per "Il Giornalino", la serie a fumetti.

Nel 1997/98, è assistente di Secondo Bignardi nella Scuola di Cartoni Animati di Modena.

Nel 2001, è anche responsabile della Ricerca Iconografica per la mostra “Ciao Bonvi” tenutasi nel Palazzo di Re Enzo a Bologna.

Dal 2004, per il mensile "G-Baby" del Gruppo Periodici S. Paolo, continua, su testi di Lina (Paola Ferrarini, sua concittadina), la serie di Topo Gigio.

Nel 2005, è nel gruppo di autori che realizza il numero speciale di Ratman.

Clod, ha inoltre realizzato il “Dizionario dei gesti” a cartoni animati avente come personaggio la “tartarughina “ della casa editrice Logos di Modena.

Nel 2007, è Direttore Artistico della Mega Mostra monografica sul grande disegnatore Paul Campani tenutasi nei padiglioni del Foro Boario a Modena.

Nel 2011 e il 2012 fa parte del comitato organizzatore/promotore del Bonvi Parken.

Il 2012 lo vede anche come docente unico per un corso di fumetti per 430 bambini delle scuole elementari di Policoro (Basilicata). Alterna ai fumetti, anche lavori di pubblicità e disegni animati per il WEB, sempre in stile comics.

Il suo hobby preferito è fare teatro comico, quindi ama definirsi: “DisegnAttore”.